In ascolto

In ascolto.

In ascolto
In ascolto

Martedì 9 gennaio 2024

Pomeriggio.

Mi lascio andare a un flusso di idee che porta con sé riflessioni, dando così vita a questo scritto.

Spero vi piaccia.

Il vento soffia forte oggi, non lascia spazio ai respiri e occupa prepotentemente i pensieri.

La pioggia inizia a cadere e sbatte contro le finestre quasi volesse entrare.

In un atto di coraggio, che non mi appartiene, decido di spegnere tutte le luci e rimanere in ascolto.

Seduta per terra, chiudo gli occhi e distinguo la voce del bosco che urla a destra e quella del mare che ulula a sinistra. Sembra si ribellino, reclamano rispetto, esprimono rabbia, insinuano delusione.

Manca il fuoco.

Attendo si manifesti.

Arriva spavaldo e invadente da dentro il mio stomaco.

Sono in balia degli elementi.

Sento la carne debole e il cuore stanco. Oh, se avessi un po’ più di coraggio, chiederei aiuto alla mente.

Mi farei riportare indietro, in un viaggio nel tempo, da quella futura donna così confusa da sentirsi povera e così insicura da cercare il sé fuori dal dentro.

Senza neanche accorgermene le sono accanto.

In ascolto.

In ascolto
In ascolto

Lei è bambina e un attimo dopo ho il volto illuminato da un lampo.

Mi vede, ha paura ma passa subito, è come se sapesse chi sono.

Io sarò ciò che lei è.

Veniamo da una stessa madre, che è stata figlia, bambina e donna, prima che la nostra vita avesse inizio.

Noi siamo l’insieme di tanti volti, l’unione di mille storie che, attraverso il tempo, hanno plasmato il nostro corpo e dipinto le sfumature del nostro spirito.

Sono dentro allo specchio.

Fa freddo in un ambiente caldo.

Sale una nebbia umida che disturba lo sguardo.

Le scrivo parole sulla condensa formatasi sulla superficie liscia e gelata che mi riflette.

“Ti voglio bene”.

Non capisce, perché lo legge al contrario.

Glielo dico.

Non sente, perché lo spazio che ci separa è un oceano muto.

Mi stringo le mani al petto e gliele porgo.

Lei le afferra mentre sfuggono di nuovo nell’infinito vortice delle ore vissute.

In ascolto.

In ascolto
In ascolto

Torno al mio pavimento.

La tempesta si sta placando, la quiete mi sta parlando.

Sorride la notte che ora si è distesa sul mondo.

Cammino al buio con passi sereni nel labirinto amico della mia casa.

Incrocio me stessa nello specchio della camera da letto.

Incredula, con un tremore nelle mani e un fremito nell’anima, leggo ciò che al contrario è scritto:

“Grazie”

In ascolto.

Con le dita sfioro il messaggio e, facendolo scomparire, me lo inietto nel sangue.

Io sono lei, lei è in me, noi siamo un unico seme che, col bene che si dona, genera il rispetto.

Ama te stessa soprattutto nella tempesta.

Abbracciati nella tua notte.

Impara ad abbandonarti alla leggerezza che anche un buco nero può farti trovare.

Non avere fretta di attraversare il ponte.

Scegli di far brillare la tua luce e non quella di chi vuole spegnerti.

Sii il sentiero che conduce alla calma.

Confida nell’alba che torna.

In ascolto
l’alba che torna

Non temere la solitudine della strada e accogli soltanto il pellegrino che, con uguale umiltà, ti camminerà accanto.

Indossa il sorriso che porta la serenità delle creature sulla vetta della montagna.

Infine, se avrai bisogno di aiuto, ricordati che la tua voce conta e la bambina dall’altra parte dello specchio, l’ascolta.

Roberta Leonardi

Buon nuovo anno.

Da ascoltare se vi va:

https://www.youtube.com/watch?v=DoNbQLRnckI

 

Questo articolo ha 12 commenti.

  1. Anonimo

    La pelle d’oca, mentre ero in ascolto.
    Grazie Roberta

    1. Roberta Leonardi

      Grazie di cuore.

  2. Genny

    l’ho letto più volte per farmi accarezzare il cuore…❤️

    1. Roberta Leonardi

      Lieta di esser stata carezza.
      Grazie Genny 🙏

  3. Roberta

    Meravigliosa Roberta! E l’ ascolto altrettanto. Grazie infinite.

    1. Roberta Leonardi

      Sono felice che ti sia piaciuto il brano e anche la canzone.
      Grazie infinite 🙏

  4. Claudia

    … indossa il sorriso che porta la serenità …. Riesci sempre a darmi emozioni belle grazie per riuscirci sempre, ti abbraccio amica cara dalla penna magica ✍🏻✨✨

    1. Roberta Leonardi

      Ti abbraccio forte anche io 🙏

  5. Rossella

    Bella introspezione che mi ha portato a riflettere di quanto poco ci ascoltiamo. Grazie di questo spunto che dà modo di elaborare e meditare su noi stessi.
    Ascolto e fiducia per ritrovarci quando ci perdiamo.
    Grazie Roberta

    1. Roberta Leonardi

      Grazie mille Rossella 🙏🙏🙏

  6. Stefania

    Sempre toccante e mai banale

    1. Roberta Leonardi

      Grazie Stefy 🙏😘

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