Lettere da Viola 10: Rasiglia.

Lettere da Viola 10: Rasiglia.

Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.

Inizia una nuova settimana e continuiamo a scoprire sempre più dettagli su Viola, la scrittrice che da più di due mesi occupa questo spazio sul blog.

Nell’ultima lettera Viola ha detto addio al suo amico, ma ha promesso alla figlia che non smetterà di scrivergli.

Sembra un buon modo per coltivare la memoria di una persona che si è amata molto.

Vi lascio quindi, al dopo, a ciò che è avvenuto quando il tempo per qualcuno si è fermato e invece, per altri, è andato inesorabilmente avanti.

Buona lettura,

anzi,

buona lettera da Viola.

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Lettere da Viola 10: Rasiglia. 

Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.

Caro amico,

sono in treno, porto dentro il carico dei giorni appena trascorsi. Mi occupa tutto il corpo, sembra quasi mi possegga. Cerco di lasciarlo andare nei paesaggi veloci che mi scorrono davanti agli occhi.

Non funziona: resta la sensazione di un morso famelico conficcato dentro al petto. Sembra un animale ansioso di divorarmi.

Temo che dovrò conviverci per un po’, finché non capirò e accetterò che non ci sei più.

Imparerò a camminare con la tua assenza, riempiendola di vita e di gratitudine per il tempo che ci è stato concesso.

Dopo una lunga riflessione, ho deciso di non tornare subito a casa. Ho bisogno di portare il tuo ricordo in un luogo dove possa distendersi libero.

Vado in Umbria. Torno alla cascata delle Marmore.

Ho chiamato Elia, gli ho chiesto se avesse voglia di raggiungermi e lui ha detto di sì.

Alla sua domanda sul perché proprio le Marmore, gli ho raccontato che la prima volta ci andai con te e con Chiara, tua moglie.

Sono trascorsi dodici anni, era appena uscito il mio primo libro, e mi avevano proposto di presentarlo in un borgo chiamato Rasiglia.

Era un luogo piccolo, ma colmo di poesia e benedetto dallo scorrere dell’acqua attraverso mille ruscelli che ne sottolineavano l’incanto.

Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.

Lettere da Viola 10: Rasiglia.

La libreria era microscopica ma sembrava potesse accogliere un numero infinito di anime.

Si respirava carta, tradizione e bellezza. Ho pensato che fosse perfetta.

C’erano venti sedie, quasi tutte diverse tra loro e tredici erano occupate.

La sorpresa nel vedervi seduti in prima fila, con una copia del mio libro tra le mani, mi lasciò senza parole.

Sapevo che settembre era un periodo di intenso lavoro alla vigna e che sarebbe stato molto complicato per voi venire ad ascoltarmi. Tu stesso ti eri scusato dicendo che purtroppo non avreste potuto partecipare personalmente alla mia gioia, ma mi avreste appoggiato con una infinità di pensieri positivi.

In realtà avevate già programmato tutto.

Non sei mai stato bravo a dire bugie ma, in quell’occasione, ci sono proprio cascata con tutte le scarpe!

Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.

Sono una donna sola, non ho mai trovato un vero amore con cui condividere strada, sacrifici, albe e tramonti. Anche per questo motivo, non ho figli.

I miei genitori se li prese tanto tempo fa il cielo. Erano entrambi figli unici, quindi di zii, neanche a parlarne. Loro stessi, dopo di me, non sono riusciti ad avere altri bambini. Alla mamma venne tolto l’utero per un tumore e da lì, niente fratelli o sorelle per la sottoscritta.

Quindi la mia famiglia me la sono costruita e scelta io nel tempo.

Mi piacciono le cose discrete e gli affetti veri, sinceri.

In te trovai ciò che desideravo: eri il fratello che non avevo mai avuto.

Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.

Mi ero rassegnata all’idea di esser sola in un momento di felicità e soddisfazione personale per il lavoro svolto. Ti avrei raccontato i dettagli nei minimi particolari. Avevo addirittura preso appunti per descriverti vie, volti e sensazioni.

Però, non ho dovuto usarli. Eri, anzi, eravate lì!

I miei amici, mio fratello e la sua sposa: la mia famiglia.

Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.

È stata una gioia indescrivibile. La presentazione andò bene.

Lessi vari brani estratti dal libro e ogni parola mi sembrava più bella perché c’eravate voi ad ascoltarmi. Alla fine, ci fu un applauso, ti vidi commosso e ne fui onorata.

Rimasi a parlare qualche minuto con i presenti, vendetti sei copie del libro e ne firmai le prime pagine con dediche semplici.

Buona lettura.

Spero sia un bel viaggio.

Grazie per aver scelto la mia storia.

Pranzammo con il libraio e la sua famiglia in un ristorantino lì vicino. Fu lui che mi fece assaggiare quello spettacolare vino rosso.

Fidati, mi disse, anche se preferisci il bianco, questo ti piacerà!

Aveva ragione!

Rosso Bastardo!

Che nome per un vino! Si impossessò delle mie papille gustative e dei miei sensi.

Fu amore al primo sorso!

Pensa, con Federico, il libraio appunto (te lo ricordo perché la tua memoria per i nomi non è mai stata buona) siamo ancora in contatto e da allora, a Natale, mi manda una cassa da sei di quell’armonioso nettare rosso!

Che persona squisita!

Subito dopo esserci rifocillati, ci consigliarono di andare a visitare la cascata delle Marmore.

Ne fummo conquistati.

Perdonami, amico mio, devo fermarmi perché quel ricordo mi offusca gli occhi di lacrime e non riesco più a scrivere.

Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Lettere da Viola 10: Rasiglia.

Elia mi ha appena inviato un messaggio: è arrivato e mi aspetta in stazione.

Il sole se ne sta andando, giungerò a destinazione insieme alla notte. Credo che andremo a mangiare e poi a riposare nel B&B che ho prenotato.

Sono felice di trovare Elia una volta scesa dal treno. Dà sempre degli abbracci avvolgenti, sensibili, confortevoli.

Ne ho davvero bisogno.

Domani mattina, poi, ci aspetta la cascata.

Ti racconterò il resto quando sarò a casa.

Sereni pensieri nel tuo cielo

Tua

Viola.

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Di seguito vi lascio una canzone da ascoltare

Elementare di Niccolò Fabi

https://www.youtube.com/watch?v=O7fCHrnkNuM

un’intervista che feci presso una radio a Milano un paio di anni fa.

https://www.incastrionline.it/roberta-leonardi-intervista-a-story-time/

e un paio di foto con delle persone speciali che erano con me quando abbiamo visitato Rasiglia e le Marmore per il mio quarantanovesimo compleanno. Loro sono la famiglia che ho scelto.

Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Marmore: la famiglia che ho scelto
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Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Rasiglia: la famiglia che ho scelto
Lettere da Viola 10: Rasiglia.
Viandanti. La famiglia che ho scelto.

Questo articolo ha 14 commenti.

  1. Lorena

    Come sempre, una lettura piacevole e intensa 🫶🏻 Grazie

    1. Roberta Leonardi

      È bello averti con me nel cammino 🙏💌

  2. Cecilia

    Buongiorno Viola, la tua leggera penna ben descrive sentimenti ed emozioni fissati in fotogrammi di memorie.
    Bella la cascata delle Marmore che mi ha riportato a quando un mio professore mi diceva di conservarmi fresca proprio come una cascata.

    1. Roberta Leonardi

      Splendido ricordo, Cecilia, grazie 😘

  3. Emanuela Agosta Tota

    Come ben descrivi gli stati d’animo Roby e i luoghi. Sempre un piacere leggerti.

    1. Roberta Leonardi

      Grazie infinite, Emanuela🙏💌😘

  4. Genny

    i ricordi fanno respirare quelle curve cuore dove ci sono le emozioni più belle. Stasera ho letto la lettera di Viola nel mio posto preferito…tra i miei fiori sul terrazzo e intanto ti mando un bacio ❤️🌹

    1. Roberta Leonardi

      Oh, grazie. Ti immagino e ti mando anche io un bacio 😘

  5. Nelia

    che meraviglioso luogo, è sempre bello leggerti cara Viola ❣️ alla prossima…ti abbraccio caramente Roberta 😘

    1. Roberta Leonardi

      Grazie Nelia, Viola ed io ti abbracciamo caramente 🙏😘

  6. Anonimo

    Come sempre sai essere intensa e profonda. Grazie

    1. Roberta Leonardi

      Grazie a te, sorella mia ❤️

  7. Claudia Marson

    I ricordo ci fanno compagnia, non potremmo vivere senza ❤️… Rasiglia un luogo fantastico dove si respira magia e tanta serenità … adoro Viola .
    E ringrazio te cara Roberta

    1. Roberta Leonardi

      Sono felice che Viola ti piaccia 🙏📖🖋️ ciao Claudia 🩷

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