Lettere da Viola 13: crossover.

Lettere da Viola 13: crossover.

Lettere da Viola 13: crossover.
Lettere da Viola 13: crossover.

Questa lettera contiene un crossover e uno spoiler sul libro “Solo Alex”:

Se non lo avete letto, vi consiglio di non proseguire con la lettura.

Buona lettura,

anzi,

buona lettera da Viola.

Lettere da Viola 13: crossover.
Lettere da Viola 13: crossover.

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Lettere da Viola 13: crossover.

Caro amico,

la giornata appena trascorsa è stata molto particolare.

Sono andata con Miles ed Elia a fare un giro alla fiera dell’artigianato del legno che ogni anno si ferma un paio di giorni nel nostro borgo.

C’era un’atmosfera frizzante e l’aria profumava di bosco.

Lettere da Viola 13: crossover.
Lettere da Viola 13: crossover.

Che meraviglia! Adoro l’odore del legno, mi trasmette calore, protezione, mi fa stare bene.

I banchi accoglievano creazioni e prodotti di ogni tipo: oggetti, giocattoli, mobili, tutti particolari e unici nel loro genere.

La mia attenzione è stata richiamata da uno stand dove c’era un ragazzo dall’aria un po’ spaesata, molto più giovane degli altri mastri, con tante scatole intarsiate di vari colori e dimensioni. Ricordavano quelle dei fiammiferi.

Ciò che mi ha stupito è che, nell’esporle, le aveva disposte in modo da formare un nome: Alex.

Pensai che lui si chiamasse così e che facesse pubblicità al suo marchio.

Glielo ho chiesto:

tu ti chiami Alex?

La sua risposta mi ha fatto venire i brividi.

SPOILER!!!!

Lettere da Viola 13: crossover.
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Lettere da Viola 13: crossover.

No, Alex era mia zia. Tutto ciò che faccio è per lei. È stata brutalmente ammazzata nel giorno del suo compleanno, da un folle che la riteneva, erroneamente, l’amante della moglie. Ora quel mostro è in galera a scontare 15 anni per omicidio volontario e io ho creato un’associazione per supportare le vittime di violenza. Il ricavato della vendita di questi scrigni è per loro.

Mi ha porto una scatolina, era la più piccola.

L’ho aperta e dentro c’era scritto: Alex.

Mi ha dato anche una pergamena dove venivano riportate alcune informazioni:

Lo scrigno dei ricordi.

Questa scatola è in onore di Alex Betti,

uccisa nel giorno del suo cinquantesimo compleanno.

Alex, non è stata una bambina fortunata, ma amava la vita e attraverso la lavorazione del legno, aveva trovato il sentiero giusto per la sua rinascita.

La luce che da lei proveniva, ha illuminato le giornate di molte persone.

Possedeva uno scrigno come questo, costruito per lei dal nonno adottivo Anacleto.

Lo scopo di questo contenitore è quello di custodire i bei ricordi affinché siano sempre accanto a chi, in esso, li ha riposti.

Se vorrai acquistare uno scrigno dei ricordi, aiuterai altre donne come Alex, vittime di violenza, che hanno bisogno di supporto per uscire dalla propria prigione.

A nome di tutte le Alex che ti vivono accanto, senza che tu ne sia consapevole,

Grazie per il tuo contributo.

Lettere da Viola 13: crossover.
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Lettere da Viola 13: crossover.
Lettere da Viola 13: crossover.

Lettere da Viola 13: crossover.

Mentre leggevo non sono riuscita a fermare le lacrime.

Ho guardato il giovane uomo di fronte a me.

Il suo volto non aveva rughe ma i suoi occhi erano segnati dal dolore.

La vita lo aveva vestito di un abito il cui peso si avvertiva sulle sue spalle.

La postura dritta, ma non arrogante, mostrava la fierezza con cui affrontava la sua missione.

Il suo sorriso parlava di trasformazione, di amore, di consapevolezza.

Mi ha porto la mano:

Io sono Valerio.

Ha detto.

Io sono Viola.

Ho risposto stringendo forte, per dimostrargli la mia vicinanza.

Ho chiamato Elia e Miles che si erano allontanati in cerca di uno specchio per la loro stanza da letto, e ho presentato loro Valerio.

Lo abbiamo invitato a cena e così ho avuto modo di conoscere la storia di sua zia.

https://www.incastrionline.it/solo-alex/

Gli ho chiesto il permesso di raccontarla e lui mi ha detto che ne sarebbe stato felice.

Lettere da Viola 13: crossover.
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Ho comprato sei scatole: una per me, una per Elia, un’altra per Miles, una per Sharon, una per Ornella e una per tua figlia, affinché ognuno di noi possa riporvi i propri ricordi.

A proposito, Silvia, tua figlia, ha confermato che verrà a trovarmi nello stesso periodo in cui ci sarà anche Sharon.

Manca pochissimo!

Se riusciremo, vorrei potessimo andare a trovare Valerio nella sua bottega.

In caso contrario, mi organizzerò per farlo da sola.

Per scrivere di Alex vorrei respirare la sua aria, conoscere le sue persone, vedere la sua casa (dove ora vive Valerio) e visitare la bottega di famiglia.

Lettere da Viola 13: crossover.
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Devo, anzi, voglio assolutamente parlare di questo argomento.

Penso a Paola Mostosi, ad Alex e a tutte quelle donne che continuano a subire violenza senza che si riesca a fare realmente qualcosa.

Muoiono come mosche.

Nonostante le denunce, continuano ad essere ammazzate perché hanno detto “NO”, hanno reagito, si sono opposte, hanno scelto se stesse e la propria salvezza.

Sembra quasi che a una donna non sia concesso di scegliere il proprio bene.

Sembra che una donna debba vivere per accontentare qualcun altro e mai se stessa.

Sembra quasi che le botte siano educative e le donne siano le creature più bisognose di essere educate attraverso tal metodo.

Quanti danni ha fatto la cultura patriarcale che ci portiamo dietro e dentro?

Quante teste chine, perché non veniamo educati all’amore verso noi stessi?

Quanti abusi subiti a cause di quelle subdole insicurezze, che ci fanno credere di meritare le più disparate umiliazioni?

Quante vite si sarebbero potute risparmiare, e si risparmierebbero, se si insegnasse il rispetto prima della corsa al successo?

Lettere da Viola 13: crossover.
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Amico mio, mi perdo e mi trascino nel labirinto malinconico di questi pensieri.

Farò sentire la mia voce, scriverò le mie parole, sperando che chi ascolterà o leggerà, rifletterà, e si impegni nel suo piccolo a cambiare le cose.

Hai ragione, è vero, ci sono delle autorità preposte a tutelarci, ma la prima autorità, quella dove inizia tutto, quella dove deve nascere e crescere il rispetto, è la famiglia.

Inizia lì la strada verso il cambiamento.

Tutto comincia in quel nucleo ristretto che chiamiamo comunemente “famiglia”.

Finché qualcuno insegnerà che un individuo può ritenersi migliore di qualcun altro perché è maschio, o più ricco, o più anziano, o con la pelle più chiara, o con un titolo di studio superiore, o con un lavoro più remunerativo, o privo di handicap o malattie… insomma, è un lungo elenco ma, finché queste saranno le premesse, non andremo mai da nessuna parte.

Cercherò di apportare il mio granello di sabbia, di contribuire con le mie storie e le mie poesie, a un movimento che inciti alla gentilezza, al dialogo, all’amore verso se stessi e alla possibilità di cambiare e di rinascere.

Lettere da Viola 13: crossover.
Lettere da Viola 13: crossover.

Vorrei che non si avesse mai paura di chiedere aiuto e che la fragilità sia vista per ciò che è: coraggio!

Il coraggio di dire

da solo non ce la faccio, ho bisogno di aiuto.

E non sentirsi deboli per averlo ammesso, ma orgogliosi per l’enorme gesto d’amore che abbiamo compiuto verso noi stessi.

Lettere da Viola 13: crossover.
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Lettere da Viola 13: crossover.

Ho bisogno di credere che si possa fare, che ci si possa riuscire, altrimenti questa vita, sarebbe vana.

Però oggi non voglio essere disfattista ma piuttosto credere nella speranza.

Tu, amico mio, ci credi?

Sereni pensieri nel tuo cielo,

tua

Viola.

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E voi, amiche e amici che mi leggete:

ci credete?

Vostra,

Roberta.

.

Vi invito all’ascolto di queste canzoni.

A change is gonna come. Sam Cooke

https://www.youtube.com/watch?v=wEBlaMOmKV4

Mimosa di Niccolò Fabi interpretata da Fiorella Mannoia

https://www.youtube.com/watch?v=EEScupF1_Qw

 

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Emanuela Agosta Tota

    Ho speranza, ci voglio credere. Forse le donne che oggi sono bambine, come mia nipote che ha sei anni, riceveranno un’educazione diversa e riusciranno a cambiare il mondo. Lo spero con tutto il cuore. Buongiorno Roby 🌸 💗 la lettera è bellissima.

    1. Roberta Leonardi

      Lo spero tanto anche io… grazie anche da parte di Viola 💌

  2. Genny

    spero tanto che i giovani uomini di oggi possano essere educati nel rispetto della donna in tutte sfumature. Ci voglio credere fortemente. Viola oggi mi ha riportata Solo Alex , che mi è piaciuto tantissimo 🌹

    1. Roberta Leonardi

      Grazie Genny. Anche io voglio crederci 🙏🩵🤍💌

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