Lettere da Viola: non c’è più tempo.

Lettere da Viola: non c’è più tempo.

Lettere da Viola: non c'è più tempo
Lettere da Viola: non c’è più tempo

Buon lunedì,

il postino ha recapitato una nuova lettera da parte di Viola.

Oggi il sottotitolo è: non c’è più tempo.

Non voglio togliere spazio alla scoperta di ciò che ha scritto Viola, ma ci tengo a dirvi che oggi rivedrà il suo amico.

https://www.youtube.com/watch?v=QvHgKGcNm2w

So per certo che scrivere questa lettera è costato un grande sforzo a Viola.

Voi?

  • Avete mai scritto una lettera difficile?
  • ne avete mai ricevuta una?

Io, Roberta, ricordo di averne scritta una a mio fratello mentre ero a Fuerteventura, durante la mia prima stagione come animatrice.

Era il lontano 1998, ma la ricordo ancora.

Lettere da Viola: non c'è più tempo.
Lettere da Viola: non c’è più tempo.

Ora vi lascio, vado ad ascoltare un po’ di musica per ammorbidire i pensieri.

Buona lettura,

anzi,

Buona lettera da Viola. https://www.youtube.com/watch?v=KwkOt1QnnEI

Lettere da Viola: non c'è più tempo.
Tempo

Lettere da Viola: non c’è più tempo.

Caro amico,

non c’è più tempo.

L’ho capito quando ti ho visto.

I segni della vita sul tuo volto, stanno svanendo, sembra quasi che le rughe si stiano rilassando. Immagino che tu stia facendo un sogno bellissimo, in un luogo di serena pace.

Ti confesso la mia codardia, la mia ignobile paura di fronte al tuo star male.

Sai che la malattia mi spaventa. Non la morte, no, quella è un attimo! Però, ciò che precede l’istante in cui il respiro si ferma, mi terrorizza.

Ho dovuto prender fiato prima di entrare nella tua stanza.

Ho esitato.

Tua figlia però mi ha sfiorato la spalla e mi ha infuso il coraggio di cui avevo bisogno.

Credo sia pronta. Sappi che nelle sue mani vedo le tue e nel suo sguardo quello di tua moglie. È l’unione perfetta delle vostre essenze.

Quando sono entrata sono stata quasi accecata dalla luce che veniva dalla finestra. Il bianco della camera abbaglia ma ci sono dei fiori che dipingono sfumature sulle pareti.

Lettere da Viola: non c'è più tempo.
Fiori e tempo

Ho atteso che gli occhi si abituassero.

Mi sono seduta accanto a te. Ti ho parlato senza voce, solo con il magico potere del pensiero. Poi ti ho preso la mano. La sua magrezza mi ha fatto tenerezza. La tua carne si consuma mentre sei ancora in vita. Ti ho baciato le dita e vi ho poggiato a lungo la guancia per farmi accarezzare.

In quel momento, il mio cuore è impazzito perché le tue labbra si sono sollevate in un sorriso. Sapevi che ero lì. Sentivi che non stavo piangendo ma solo ricordando.  Ringraziavo per la tua presenza nel mio mondo.

https://www.youtube.com/watch?v=z4FfFAuvgC4

Ho sussurrato il tuo nome. Il sorriso è rimasto.

Ho raccontato a tua figlia di quando mi regalasti un orologio da taschino. Lo scovasti in un negozio di antiquariato a Parigi e me lo donasti il giorno del tuo matrimonio insieme a un biglietto che diceva così:

Sii consapevole che il tempo è prezioso.

Trattalo con cura.

Dedica agli attimi che scorrono, la meraviglia che riservi ai fiori.

Non camminare guardando indietro.

Posa lo sguardo sul presente e ringrazia il passato per ciò che ti ha insegnato.

I granelli della clessidra scorrono mentre le lancette girano.

Quando il tempo sarà finito, assicurati di averlo vissuto al meglio, come tu volevi.

Infine, posa sulla mensola invisibile dell’eterno,

Una foto che ricordi a chi ti ha amato, quanto è preziosa la vita.

Lettere da Viola: non c'è più tempo.
Lettere da Viola: non c’è più tempo.
Lettere da Viola: non c'è più tempo.
Lettere da Viola: non c’è più tempo.

Sapevi che in quel momento della mia vita non ero felice. Avevo fatto scelte di cui non ero più convinta, ma mi ostinavo a rimanerci dentro, senza dar peso allo stato degenerativo che le stava corrodendo.

Ti guardai in lacrime scuotendo la testa. Ti dissi che era troppo.

Mi abbracciasti forte dicendo che il valore non sta nei regali ma nelle motivazioni che ci spingono a farli.

Allargasti il braccio verso il mio regalo di nozze per voi, come se volessi dirmi che, se così stavano le cose, anche io avevo esagerato.

Erano due selle nuove affinché, tu e la tua sposa, poteste cavalcare insieme il più a lungo possibile.

Credo che ora tu sia salito di nuovo a cavallo e che lei ti stia aspettando dall’altra parte della staccionata.

Devi soltanto saltare.

Lettere da Viola: non c'è più tempo.
Lettere da Viola: non c’è più tempo.

Quando è entrata l’infermiera per lavarti a causa della tua immobilità, sono tornata alla pensione dove ho affittato una camera per qualche giorno. Tua figlia è rimasta con te.

Perdonami!

Non riuscivo più a star lì, avevo bisogno di staccare, di dare una collocazione alla nuova immagine che ho di te, per non permetterle di essere l’unica a invadere i miei pensieri.

L’ho messa nel cassetto del presente, però ho spalancato quelli del passato, immaginando che tutti i tuoi te, volassero nella stanza.

Da qui vedo il mare.

Lettere da Viola: non c'è più tempo.
Lettere da Viola: non c’è più tempo.

È un caro amico, mi calma la mente sebbene oggi sia molto mosso. Mi sembra che stia assecondando lo scalpitare di emozioni che mi si muovono dentro. Partecipa alla danza inevitabile dell’addio che, per ora, è una taranta avvelenata.

Domani tornerò da te.

Adesso però resto un po’ con la memoria di noi, giovani diciottenni sconosciuti, che ci stringiamo la mano per la prima volta, ritrovandoci seduti accanto, al corso di inglese avanzato, che frequentammo insieme.

Sereni pensieri nella tua notte.

Tua

Viola

Per chi cercasse poesia, a questo link trovate la pagina de: lo scrigno degli attimi.

https://www.incastrionline.it/didascaliamo-3-lo-scrigno-degli-attimi/

con questa raccolta ho detto addio ad un’amica molto cara.

Vi abbraccio

Roberta.

Lettere da Viola: non c'è più tempo
Copertina de “Lo scrigno degli attimi”

 

Questo articolo ha 12 commenti.

  1. Emanuela Agosta Tota

    Un vortice di emozioni Roberta ❤️gli attimi sono davvero preziosi… Perché la vita è un volo. Un abbraccio carissima

    1. Roberta Leonardi

      Un abbraccio a te, Emanuela!

  2. Genny

    Viola mi ha riportata a tanti anni fa, quando mio papà si è spento tra le mie braccia. La sofferenza ci fa capire quanto tempo sprechiamo senza respirarlo fino in fondo. È una lettera dolcemente emozionante cara Roberta e ti abbraccio 🌹

    1. Roberta Leonardi

      Grazie Genny… desideravo che, sopra a ogni cosa, arrivasse al lettore una delicata carezza.

      1. Claudia Marson

        … in questa lettera quando ricordi, che spaccano il 💔…
        Quanta sofferenza, dimenticandomi di respirare … solo ora che sono trascorsi tanti anni il ricordo si fa leggero, il respiro profondo e rassicurante !!
        Non ho mai scritto una lettera sono una frana in grammatica, ma nella mia testa ne ho “cassetto pieno”
        Grazie amica cara per sapere essere profonda e leggera nello stesso momento ❤️❤️❤️

        1. Roberta Leonardi

          Grazie a te Claudia, per la fiducia che riponi sempre in me.

  3. Angela

    Nulla di più prezioso del tempo . Una lettera emozionante, e intrisa di vita.

    1. Roberta Leonardi

      Grazie Angela. Sono felice che arrivi così 🙏📖🖋️

  4. Maura

    Grande emozione ritrovarsi in attimi che hai vissuto veramente! Molto intensa questa ultima lettera , brava!
    Quanto amo la canzone di Fossati!

    1. Roberta Leonardi

      Grazie infinite Maura. Le musiche sono scelte per sottolineare il momento.
      Anche io amo molto quella di Fossati e sono profondamente legata a quella di Fabi.

  5. Nelia

    quanta emozione, dolcezza e delicatezza in questa lettera ❣️ grazie Roberta per questa corrispondenza settimanale 😍

    1. Roberta Leonardi

      Grazie a te Nella, che aspetti sempre il postino 🙏💌

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