Ossa di angeli.

Ossa di angeli.

Ossa di angeli
Ossa di angeli

Ossa di angeli è il titolo del mio nuovo romanzo che uscirà a Novembre.

Oggi desideravo farvi cominciare a entrare nella storia, con una sbirciatina al primissimo capitolo.

Incontrerete Marta.

La conoscete già. Se avete letto “Il castello dei sogni”, lei è la bimba del racconto intitolato Ossa di angeli, che mi ha dato lo spunto per iniziare questo libro.

Lei è uno dei protagonisti, è il fulcro intorno al quale gira la storia.

Non vi rubo altro tempo.

Spero vi incuriosisca.

Ecco l’ouverture di Ossa di angeli.

Vi aspetto nei commenti e, con il libro, a Novembre.

Ossa di angeli
Ossa di angeli

 

Ouverture

Fece scorrere la striscia di nastro adesivo per chiudere l’ultimo scatolone. Si guardò intorno. Aveva preso tutto. Aveva messo venti anni di vita, di sogni, in parallelepipedi di cartone, e ora osservava lo spazio che le si apriva davanti, sentendo il vuoto che le comunicava.

Marta era lacerata, nauseata. Avrebbe volentieri vomitato, per poi lasciare lì il suo rigurgito a seccarsi sul pavimento, come simbolo di ciò che pensava di quella situazione. Una zampata feroce di tristezza le afferrò il petto e lei la scacciò via quanto più velocemente possibile, perché sentì gli occhi di lui sul suo collo.

Non avrebbe permesso che la vedesse piangere, vacillare.

Si voltò.

Claudio infatti era lì. I suoi sensi funzionavano ancora bene. Lo guardò fisso e priva di qualunque espressione, per attimi che parvero ore. Lui non sostenne a lungo lo sguardo di lei, ma ne percepì il prolungato disprezzo.

Rivolse nuovamente la sua attenzione alla stanza spoglia e, chinandosi, sollevò quell’ultima scatola che tanto di lei conteneva. Portava in braccio il mattone superstite di una casa che si era frantumata in un attimo. Ciò che credeva forte come roccia, la loro unione, si era sgretolata davanti ai suoi occhi come fragile gesso.

– Ti aiuto a metterla in macchina.

– Non serve, faccio da me.

Rispose passandogli accanto senza neanche guardarlo, dandogli comunque una leggera gomitata per scostarlo dal suo cammino. Aveva bisogno di farlo da sola, non voleva il suo aiuto, doveva capire che, ora, aveva soltanto le sue braccia per pulire i cocci e rimettere a posto il disastro. Non poteva più contare su di lui.

-Sei proprio decisa?

Sentì quelle parole alle sue spalle come pugnali roventi ficcati, senza pietà, nei polmoni a toglierle il respiro.

-Non meriti neanche che ti risponda.

Lo disse mentre gli si dirigeva incontro dopo aver posato il pacco nel bagagliaio.

-Tieni. Non mi servono più. Qui ho finito.

Così dicendo depositò, nel palmo aperto della mano di Claudio, le chiavi di quella che, per due decadi, era stata casa sua e che, adesso, era uno straziante ricordo.

-Quando saranno pronti i documenti, avvisami. Ti farò sapere dove mandarmeli. Non chiamarmi per nessun altro motivo.

Lui annuì. Si guardarono a lungo, muti.

Non appena sentì risalire l’ondata di tristezza mista a nausea, si girò e si diresse alla macchina. Salì. Chiuse la portiera. Mise in moto. Allacciò la cintura. Accese la radio. E diede gas.

Lo osservò diventare sempre più piccolo nello specchietto retrovisore. Si chiese, ancora una volta, come tutto ciò potesse essere accaduto e si stupì delle parole della canzone che suonava in quel momento alla radio. Dicevano

Fai finta che è normale, Non riuscire a stare più con me. C’è soltanto un modo per riprendersi. Lasciarsi un giorno e poi dimenticarsi.

Dimenticarsi. Non sapeva se ci sarebbe riuscita. Non era ancora convinta di volerlo.

Comunque, voltato l’angolo, con la musica sempre più assordante per scacciare ogni pensiero, cominciò a cantare a squarciagola ignorando le lacrime che le bagnavano le guance infuocate.

Roberta Leonardi, 6 Ottobre 2021.

Ossa di angeli
Ossa di angeli

Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Genny

    Marta è una donna fragile ma con la forza di una guerriera, altrimenti non avrebbe lasciato alle spalle un pezzo di vita ed io faccio il tifo per lei ne ha bisogno 🌹

    1. Roberta Leonardi

      Scoprirai il suo percorso, cosa è successo e cosa accadrà…presto!
      Grazie Genny!

      1. Cenzina

        Marta ha il coraggio di ricominciare. Ha bisogno di nuove motivazioni e di percorrere una nuova vita …

        1. Roberta Leonardi

          Esatto…

          1. Anna Maria Senatore

            Anche a Marta la vita ha riservato un percorso accidioso, credo che si lascerà attraversare dal dolore per poi rinascere ….

          2. Roberta Leonardi

            Ti noto ben preparata e attenta.
            Grazie per la tua attenzione, Anna Maria.

  2. Claudia

    Quanto curiosità mi ha creato Marta … non vedo l’ora di poter leggere il tuo libro 📚 …
    Grazie per queste piccole anticipazioni 🙏🏻
    Vai Roby sei proprio la mia amica dalla penna ✨✨✨✨✨

    1. Roberta Leonardi

      Che gioia saper di aver suscitato curiosità. Grazie Claudia, il tuo supporto mi fa bene.
      Sei davvero speciale.

  3. Anonimo

    È l’inizio di un a nuova vita senza dimenticare la vecchia… Se ne sente con forza tutto il dolore che questo comporta. Ho proprio voglia di conoscere il seguito…

    1. Roberta Leonardi

      Ne sono molto felice.

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