Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Cosa ci racconterà oggi Viola?

Il titolo ve lo suggerisce: il vuoto.

  • si può misurare?
  • come?
  • dove inizia e dove finisce il vuoto?

Non vi rubo altro tempo.

Buona lettura

anzi

buona lettera da Viola.

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Caro amico,

ricominciare a vivere dopo un grande dolore, è una delle imprese più complicate che un essere umano possa compiere.

Si cammina dentro alla quotidianità sottobraccio all’abitudine, però con la fastidiosa sensazione che qualcosa è cambiato e non tornerà mai più come prima.

Parlo con tua figlia quasi tutte le sere, ci raccontiamo i nostri passi incerti in una realtà che scopriamo lentamente, vivendola. Ci è capitato di stare in silenzio. Non avevamo molto da dire ma sentivamo il bisogno di percepire la presenza l’una dell’altra.

Stiamo diventando amiche.

Mi permetto di sentirla un po’ come quella figlia che non ho mai avuto e che, forse, non ho mai avuto il coraggio di ammettere di aver desiderato.

Appena posso mi siedo e ti scrivo. Farlo, mi aiuta ad accorciare la distanza che l’assenza inevitabilmente mi mette davanti.

Si può misurare il vuoto?

Quello dell’anima intendo…

Si può?

Non lo so.

Forse dovrei chiederlo a un fisico, o a un teologo, o a un filosofo o a chissà chi.

Penso che ognuno di loro mi darebbe una risposta diversa oppure mi proporrebbero l’acquisto di un vacuometro

https://it.wikipedia.org/wiki/Vacuometro#:~:text=Il%20Vacuometro%2C%20o%20vuotometro%2C%20(,misura%20della%20pressione%20dei%20fluidi.

(vacuometro)

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Temo però che questa vacuità abbia un’unica spiegazione che è direttamente proporzionale al bene dato e ricevuto.

Quanto più abbiamo amato e siamo stati contraccambiati in questo prezioso sentimento, tanto più il senso fluttuante dell’assenza sarà grande.

Allora mi dico, ma lo dico piano: non sarà forse una fortuna aver avuto l’opportunità di provare qualcosa di così profondamente intenso e appagante?

Sinceramente, credo di sì.

Troppo spesso ci soffermiamo e ci straziamo pensando a ciò che ci è stato tolto, invece di esser grati per quanto ci è stato dato.

L’amore, in ogni sua forma, è un dono straordinario.

Averlo provato grazie a un amico, o a un compagno, o a un figlio, o a un animale è ciò che riempie il nostro serbatoio emotivo in previsione di un inevitabile addio.

La vita finisce.

Noi finiamo.

Ciò che abbiamo dato però resta, riempie e spinge avanti quando, chi rimane, vorrebbe smettere di muoversi.

Il tempo non si ferma.

Allora bisogna imparare ad andare con lui.

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Ogni volta il ritmo del cammino sarà diverso, perché noi saremo cambiati, la vita ci avrà messo addosso abiti nuovi, in principio scomodi, oppure ci avrà completamente denudato.

Di conseguenza, un passo che un tempo ci sembrava appropriato, ora risulterà sciocco o addirittura inutile.

Inadeguatezza ed estraneità.

Sensazioni forti ma passeggere.

Il movimento va allenato e lo si allena camminando.

Dobbiamo educare il nostro corpo e il nostro intimo sentire a percorrere un sentiero che non possiamo eludere.

Prima o dopo andrà percorso.

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Quindi armiamoci di coraggio, intraprendiamo la strada nuova con la saggezza delle scarpe vecchie e la consapevolezza di non poter sapere ciò che verrà.

Ciò che però abbiamo imparato, costruito e ricevuto, ci salverà dall’abisso del dolore.

Tu sarai per sempre luce.

Il tuo sorriso sarà guida

Per quelle anime sperdute

Che cercano riparo

Durante la tempesta

Che scuote la loro più oscura notte.

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
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Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Sarò folle, ma sento che ci sei.

Ci sei e sei libero.

Sei libero e sei in pace.

Pensare alla tua pace, mi dà sollievo.

Ieri sono andata a prendere un caffè con Ornella. È sempre piacevole dialogare con lei: rinfresca lo spirito.

Mi ha chiesto come sono arrivata a scegliere di vivere nel borgo.

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Quindi le ho parlato della mia amica Sharon, quella con cui venni qui per la prima volta.

Colleghe ai tempi del soggiorno londinese, rimanemmo in contatto anche dopo il mio rientro in Italia. Quando venne a trovarmi, per un intero mese andammo in giro per l’Italia alla scoperta di borghi pittoreschi.

Fu divertentissimo ed estremamente arricchente.

Tornai con almeno tre blocchi di appunti con poesie e con storie da sviluppare.

Quando giungemmo in questo posticino, come ultima tappa del viaggio, me ne innamorai.

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?
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Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Lettere da Viola 12: si può misurare il vuoto?

Ed ora: eccomi qui.

Parlare di Sharon, mi ha fatto venir voglia di chiamarla.

Perciò, l’ho fatto e l’ho invitata a venire a trascorrere qualche giorno in mia compagnia.

Mi ha richiamato due ore dopo per comunicarmi che aveva preso il biglietto aereo e che sarebbe arrivata a fine giugno.

Sharon è un tornado di allegria, è deliziosamente sbadata ed è un concentrato di energia benefica. Se devo imputarle un difetto è indubbiamente il disordine, ma pur di averla con me, passerò sopra, anche letteralmente, alla scia di oggetti e vestiti che lascerà dietro di sé.

Non vedo l’ora di poterla abbracciare.

Stavo pensando di proporre anche a tua figlia di raggiungerci…

Posto in casa non manca.

Sono sicura che Sharon, Elia, Miles, Ornella e l’aria buona del borgo, le farebbero bene.

Glielo dici tu?

Ci conto!

Sereni pensieri nel tuo cielo.

Tua,

Viola.

Di seguito un articolo da leggere (se ancora non lo avete fatto) si intitola “Guardarsi dentro”.

https://www.incastrionline.it/guardarsi-dentro/

e come sempre qualche brano di buona musica per entrare meglio nello stato d’animo di Viola

https://www.youtube.com/watch?v=bigKXg-mbpo

L’aquilone Piero di Renato Zero

https://www.youtube.com/watch?v=aFJnNvul4Q8

Il vuoto dentro. Estro.

https://www.youtube.com/watch?v=7aQaYt-1e2A

El patio. Pablo Lopez (questa canzone parla in maniera sublime di depressione)

Vi abbraccio, oltre ogni vuoto.

Vostra

Roberta.

27 maggio 2024

Questo articolo ha 5 commenti.

  1. Emanuela Agosta Tota

    ❤️Riprovo…

  2. Emanuela Agosta Tota

    Never give up…

    1. Roberta Leonardi

      Never 💚

  3. Genny

    stasera Viola è stata un pochino me, assalita da un vuoto che spesso sembrava senza fine, ci si abitua e soprattutto bisogna accarezzare la malinconia con i ricordi e le risate più belle fatte insieme….ciao Viola 🌹

    1. Roberta Leonardi

      …buona serata Genny 🌼😘💌

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